Questo è il prologo di una FF (fan fictions) non sono uno scrittore ne sono ai livelli di decayed Angel ma spero che cmq la troviate carina
PROLOGO
In una notte fredda e piena di creature oscure, Vincent come ogni notte andava a caccia di prede per sfamarsi e vampiri per svagarsi; qualche ora prima l'arrivo della luna piena Vinc passeggiava presso un parco, ad un tratto vide una ragazza dai lunghi capelli biondi e dal viso angelico, che stonava completamente con il paesaggio oscuro e insidioso del parco, seduta in una panchina di marmo . Vinc con cautela si avvicinò a quella che poteva essere una sua ulteriore preda; la ragazza stranamente, e con grande sorpresa di Vinc ,si accorse di lui e aprendo di scatto gli occhi lo guardo chiedendogli cosa aveva intenzione di fare, dopo quella domanda Vinc era smontato e smarrito non sapeva se mutare e attaccare la ragazza o ritornare sui suoi passi, eppure la ragazza non era un vampiro annusando l'aria infatti Vinc l'avrebbe già saputo da più di un chilometro e invece nulla; dopo essersi fermato e aver tirato qualche respiro osservo la ragazza e noto il suo avanzato strato di pre-matarnità, indi si avvicinò rassicurando la ragazza delle sue intenzioni e gli chiese dopo un'imbarazzante silenzio cosa faceva una ragazzina in una notte pericolosa come questa seduta in una panchina del parco, la ragazza con un terrificante broncio offesa per come era stata chiamata con tono imperativo rimproverò Vinc dandogli del maleducato e dopo avergli spiegato che aveva 23 anni e si chiamava Eve pretese che Vinc desse le stesse informazioni a lei; il carattere di Vinc era aggressivo e ribelle e di certo non si sarebbe mai lasciato trattare così, in un secondo l'avrebbe potuta azzannare, ma era come bloccato da grosse catene che gli impedivano i movimenti ed in più la voce ella ragazza risuonava nella sua mente come le note di un pianoforte e questo lo rilassava molto. Si presentò e dopo averle detto i suoi rispettivi anni che erano 22 iniziarono una lunga chiacchierata nella quale Vinc scopri come viveva Eve ed anche dove, intanto continuava a domandarsi perchè era li fermo a parlare con una sconosciuta quando solo un'ora fa era uscito per mangiare con il favore della notte, nel frattempo con grande discrezione evitava di ricevere domande personali per non dare troppe informazioni su di lui e venire sottoposto a domande di cui nemmeno lui sapeva la risposta ad esempio chi era e come mai era li o su cosa lo spingeva ad avere quella vita triste e solitaria.
Ad un tratto Eve pur avendo il pancione che le ostacolava i movimenti vece uno scatto in avanti e alzandosi in piedi esclamò che era arrivata l'ora e che doveva andare, dopo aver salutato di fretta Vinc si infilo in una via illuminata solo da poche luci e dai fili luminosi della luna crescente che aumentava sempre più; Vinc era incuriosito dal comportamento della ragazza così decise di seguirla e silenzioso lo fece, sta volta Eve impaurita ed eccitata non si accorse di niente. Dopo una ventina di metri Eve entrò in una porta e la socchiuse dietro di se, lo stesso fece Vinc sta volta chiudendola, Eve continuò lungo un corridoio umido e buio illuminato da poche fiaccole,alla fine del tunnel una grande stanza e alla fine di essa un portone, di corsa entrò dentro dopo aver salutato i due energumeni a guardia della porta, Vinc aveva la sensazione di essere già passato di li di aver già percorso quei passi ed infatti ebbe un flashback di una sua frenetica corsa affaticato ma volenteroso di continuare verso quel enorme portone e dopo averla aperta un fascio di luce scura, e dopo il nulla; ritornato alla realtà fu consapevole che quella porta che aveva segnato la fine dei suoi ricordo ora segnava l'inizio di qualcosa molto più grande e potente di lui pur essendo abbastanza provato e spaventato si diresse a testa alta verso i due uomini.




