Inserito Domenica 29 Aprile 2007
“Perchè se una persona sa che la persona con cui sta parlando sa che ella sta mentendo, continua dunque a recitare? “
Ecco, è così che si apre questo intervento.Vediamo di ragionarci insieme; innanzitutto, esemplifichiamo la domanda con un rapido schemino logico.
X dialoga con Y, Y si rende conto che X mente e recita , Y gli chiede dunque il motivo di tale recitazione, X continua a mentire, oppure cambiare discordo.Ora X sa che Y sa che mente e recita, dunque, perchè continuare con questa falsa?
Vi chiederete come Y abbia fatto a scoprire che X recitasse.
Tutto ciò è semplice, l’essere umano ha caratteristiche univoche ben distinte da quelle degli altri, queste caratteristiche, quando esso si comporta in modo naturale, si distinguono perfettamente da quelle degli altri, ma quando esso recita e\o mente, queste caratteristiche univoche scompaiono, perchè finiscono per essere uguali a quelle di tutti quanti.
Il modo di scrivere, il modo di parlare, di ascoltare, di esprimersi, tutto cambia a seconda della persona, se essa è sincera. Ma se mentisse? Allora, le sue caratteristiche non sarebbero dissimili a quelle degli altri e ce ne si renderebbe conto, che , nasconde qualcosa e che recita una parte.
Ma perchè dunque continuare a recitare anche quando l’opposto sa che stai solo recitando?
E’ come chiedere ad un attore: “ Perchè fai film, se già tutti gli spettatori, sanno che è finzione? “
Il povero attore nella maggior parte dei casi rimarrebbe senza risposta e cercherebbe dentro di se il motivo per cui ha scelto di fare quel lavoro, in altri casi, risponderebbe quasi certamente qualcosa di questo tipo:”Anche se so che gli spettatori sanno che è solo finzione, continuo perchè, spero che la mia recitazione possa ingannarli, portandoli a pensare che non sia solo finzione.“
Così anche tutte le altre persone, continuano a recitare e a mentire, sperando che la loro recitazione sia così suprema da riuscire ad offuscare il reale.
Rispondendo alla domanda iniziale, una persona continua a mentire e recitare, perchè altrimenti ammetterebbe la sua debolezza e le sue colpe.
grazie….-.-